Il progetto "Lavanderia Ripulendo" è realizzato all'interno del carcere di Regina Coeli. Partita nel 2008, promossa dal Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, l'iniziativa ha riscosso notevole successo ed è stata quindi confermata fino ad oggi.

Due gli obiettivi principali raggiunti:

  • garantire ai detenuti un servizio decoroso di pulizia e ricambio degli indumenti

  • fornire agli addetti al servizio lavanderia delle competenze professionali spendibili sul mercato del lavoro

Il progetto è stato strutturato in due fasi: prima la formazione, poi l'attivazione di due borse lavoro per altrettanti detenuti, impiegati con la mansione di addetti alla lavanderia.

Attualmente il servizio raggiunge circa 150/200 detenuti ogni settimana: si tratta soprattutto di quelli che non hanno riferimenti familiari e sociali sul territorio (ad esempio parenti che portino loro il ricambio). I detenuti che usufruiscono del servizio lavanderia, completamente gratuito, possono far lavare e sterilizzare i propri indumenti in macchine industriali.

Nel progetto sono previste:

  • borse lavoro con sostegno al reddito

  • l’assistenza di un tutor

  • un contributo per l’acquisto saponi

  • disinfettanti, guanti ed altro materiale di consumo utile allo svolgimento delle attività della lavanderia

Questo servizio ha inoltre dato ai due detenuti (selezionati dal Pid) un'opportunità economica: un reddito per far fronte alle spese quotidiane e magari mandare anche qualche soldo alle famiglie fuori.

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