Il Pid nasce da un progetto innovativo rivolto al mondo della detenzione.

Nel 1995 quando per la prima volta è stato scritto il suo acronimo (PID), Pronto Intervento Detenuti, su di un foglio di carta, era solo un'idea, una speranza. Speranza che racchiudeva l'idea di un servizio rivolto agli ultimi – "quelli che hanno sbagliato" – per fargli ritrovare il modo legittimo legale per un rientro "dopo il reato" nella società.

Questa è l'idea (una tra le altre) che abbiamo messo in pratica negli ultimi 20 anni. E' il nostro primo "piccolo" traguardo.

Abbiamo avuto la nostra prima convenzione con l'allora Comune di Roma, oggi "Roma Capitale", nel 1998, da allora siamo cooperativa sociale ed entriamo con costanza e regolarità negli  Istituti Penitenziari per ascoltare le persone, forniamo loro servizi, informazioni e li aspettiamo all'esterno attraverso il nostro servizio di sportello.

La filosofia dell'imparare facendo, nel corso degli anni ci ha fatto incontrare altre tematiche sociali. Da questi incontri abbiamo aperto e promosso nuovi ambiti di intervento.

Non più solo carcere, ma anche inclusione sociale e servizi alla persona.

Così la cooperativa ha iniziato a lavorare con le donne vittime di tratta, migranti, rifugiati, mamme con bambini detenute, servizi di riformazione per i municipi, progetti europei, del Consiglio dei Ministri, progetti formativi con enti di formazione, borse lavoro con i Municipi.

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